E torniamo a parlarvi di SEO dove la domanda del 2018 non è per la prima volta quali sono le novità di questo paradigma, ma se abbia senso o meno continuare a parlare di SEO.
Insomma nel 2018 ha ancora senso parlare di ottimizzazione dei siti Web per la ricerca oppure siamo arrivati al capolinea.
Su questo argomento si è molto diviso l’ OpenMilano in materia.
Nel quale è intervenuto anche l’esperto Gaetano Romeo che ha parlato delle dinamiche inerenti fra network e SEO e interazioni sul sociale. Sull’argomento ci sono infatti molti punti di vista e anche molte sfaccettature che vanno dal posizionamento classico sui motori di ricerca al copywriting al content manager.
Si è parlato molto anche dell’inbound marketing, nell’ottica di modalità di concepire il marketing con particolare attenzione di interessare nuovi clienti.
Diniego totale per le tecniche invasive SEO. Dato che ormai si è compreso che sono solamente penalizzanti per i motori di ricerca in particolare Google.
Si è teorizzato che la linea , la strategia vincente sarà il contenuto meritocratico. Insomma mettendo insieme le due cose, ossia contenuto meritocratico e stop alle strategie invasive ha portato a dire che il SEO si è molto ridimensionato e si stia andando verso quello che qualcuno sta dicendo da anni negli USA. Ossia la morte della SEO prima del 2020.